ICT4LT Modulo 1.2

Introduzione all'hardware e al software: che cosa debbono conoscere gli insegnanti


 

 

Indice

1. Hardware 2. Software 3. Reti
1.1 Principali componenti di un computer
1.1.1 Computer
1.1.2 Monitor
1.1.3 Tastiera
1.1.4 Mouse
1.1.5 Unità Disco
2.1 Sistemi operativi 3.1 LANs, WANs
1.2 PC Multimediale (MPC)
1.2.1 CD-ROM
1.2.2 Schede audio
1.2.3 Altoparlanti / Cuffie
1.2.4 Microfono
2.2 Applicazioni 3.2 Internet
1.3 Periferiche
1.3.1 Stampante
1.3.2 Modem
1.3.3 Scanner
  3.3 World Wide Web
Bibliografia
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Scopi
Questo modulo mira a spiegare all’insegnante di lingue cosa ha bisogno di sapere sulla tecnologia dei computer. Il modulo spiega il linguaggio e i concetti in modo comprensibile ai non specialisti, consentendo loro di comunicare in modo più efficace con i coordinatori di ICT e con i fornitori di software. Saranno descritti i componenti base e le funzioni chiave dei computer, con riferimenti ai sistemi operativi, alle applicazioni e a Internet. Le parole chiave sono in corsivo e si possono ritrovare anche nel Glossario.

Autore del modulo
L’autore di questo modulo è Graham Davies, Thames Valley University. Il modulo italiano è stato adattato da Roberto Dolci.

Questa conversazione finisce subito. Secondo un negoziante che conosco questo succede tutti i giorni e sottolinea l’importanza di una conoscenza tecnica da parte dell’insegnante di lingue.Scegliere il software adatto è impossibile se non si riesce ad interpretare le specificazioni tecniche che sono riportate sulle confezioni. Ciò che segue è stato preso dalla confezione di un CD-ROM uscito di recente, sotto il titolo "specificazioni minime per PC":

Confusi? Lo scopo di questo modulo è di illuminarvi. Il gergo non è poi così terribile come sembra.  Con qualche sforzo, tutti possono capire il gergo dei computer. Certo, si può sostenere che è compito di un tecnico capire queste cose, ma l’esperienza ci dice che questi non è sempre disponibile quando ce né bisogno. Alcuni negozianti di software – in particolare le grandi catene – hanno attaccato grandi avvisi che dicono che è responsabilità del cliente assicurarsi che il software che sta per acquistare sia adatto per il tipo di computer che possiede e che in caso di errore non ci sarà alcun rimborso. La mancanza di conoscenza tecnica, dunque, può essere dispendiosa. Quando avrete finito di leggere queste sezioni, il gergo inizierà ad avere un senso.


Argomenti di discussione
i. Riuscite a ricordare qualche occasione quando avete sentito che una conoscenza più tecnica da parte vostra vi avrebbe aiutato a comunicare in modo più efficace con un venditore di computer o con il tecnico della vostra scuola? Vi siete mai sentiti "sorpassati" dalla tecnologia? Raccontateci le vostre esperienze nel Discussion List di ICT4LT e fateci sapere quale tipo di conoscenze vi avrebbero potuto aiutare a comunicare in modo più efficace con le tecniche a prendere decisioni importanti su hardware e software.
ii. Usando l’analogia con l’auto, siete persone che vogliono solo imparare a guidare, o vi interessa anche cosa succede "sotto il cofano" ? Parlatene nel ICT4LT Discussion List.
iii. Gli insegnanti di lingue spesso si lamentano di problemi tecnici che li ostacolano nelle attività ICT che vorrebbero sviluppare in classe. Problemi che nascono frequentemente sono associati ai PC multimediali, per esempio problemi con cuffie e microfoni, con i video ecc. Far funzionare i CD-ROM sui network sembra essere un altro problema che sorge regolarmente. Vogliamo anticipare alcuni di questi problemi focalizzando l’attenzione su di essi in questo modulo ed offrendo possibili soluzioni. Che tipo di problemi avete? Possono essere problemi di hardware o software. Parlatecene nella Discussion List.

1. Hardware

Partiamo dall’hardware. L’hardware è tutto ciò che si può vedere, prendere a calci, far cadere o caderci sopra, in altre parole è il computer stesso – che è un assemblaggio di circuiti elettronici e altri bits che si trovano all’interno di una scatola di metallo – e gli apparecchi essenziali che si gli possono attaccare, come il monitor, la tastiera e il mouse. Le nostre case sono piene di una varietà più familiare di hardware: l’aspirapolvere, il televisore, lo stereo, la lavatrice ecc.

Ci sono due tipi principali di computer, che hanno seri concorrenti nel mercato attuale:

Il PC domina il mercato, essendo divenuto virtualmente uno standard negli affari e nell’educazione in tutto il mondo. Il Mac ha ancora una posizione dominante in certe aree geografiche e in certe industrie come quella grafica e quella della stampa. Ci sono letteralmente centinaia di computer, commerciati sotto un’infinità di marche, che sono fatti tutti secondo le specificazioni dei PC o MPC. Nel complesso, le attrezzature Apple sono commerciate sotto questa etichetta, ma alcune attrezzature compatibili col Mac sono disponibili sotto altri nomi.

I due principali tipi di computer sopracitati sono incompatibili tra loro, e ci possono persino essere problemi di compatibilità tra computer diversi prodotti dalla stessa ditta. La conseguenza è che si possono usare solo programmi che sono stati creati espressamente per quel tipo di computer. Quindi, quando i negozianti vi chiedono di specificare precisamente quale tipo di computer usate, non fanno i difficili; hanno bisogno di avere questa informazione per darvi il giusto software. Allo stesso modo, un produttore di videocassette vuole sapere se usate un VHS o un Betamax , e un negoziante di prodotti musicali vuol sapere se volete audiocassette, dischi in vinile o CD.

La scelta dell’hardware può essere predeterminata dalla scuola o legata ad accordi nazionali. Comunque, c’è solo un criterio logico per la scelta dell’hardware: deve poter far funzionare il software di cui avete bisogno. Se l’hardware non è in grado di far funzionare il software che volete usare, allora la scelta è sbagliata. I PC dominano il mercato, così c’è una scelta più ampia di software per questo tipo di computer, ma potreste avere bisogni specifici che possono essere soddisfatti solo da un Mac. Questo modulo si occupa di PC. Se ci saranno abbastanza richieste di una sezione sul Mac, allora ne creeremo una.


1.1 Principali componenti di un computer
Un personal computer consiste dei seguenti componenti principali:
Il computer stesso. Tutto ciò che si può vedere è una scatola di metallo, il rivestimento che contiene tutti i circuiti elettronici essenziali.
Il monitor. Sembra un po’ una TV e mostra ciò che succede dentro al computer e tutto quello che si digita sulla tastiera.
La tastiera. Più o meno la stessa cosa di una macchina da scrivere, permette di usare i comandi per controllare il computer e, per esempio, di scrivere con l’aiuto di un programma word-processor.
Il mouse. Un componente standard dei computer moderni. un pointing device che permette di scegliere tra le scelte sul monitor e aiuta a controllare le azioni del computer.
L'unità disco. Tutti i computer hanno almeno una unità disco interna per la registrazione di programmi e dati.
Guardiamo ora questi elementi più da vicino:
Computer
Monitor
Tastiera
Mouse
Unità disco

1.1.1 Computer
Il computer è dentro una scatola quadrata o rettangolare, di solito di metallo. Dentro a questa scatola ci sono molti circuiti elettronici, che interessano solo ad un ingegnere elettronico. E’ necessario conoscere le funzioni solo dei componenti chiave:
i. L'nità centrale
Il cuore di ogni computer è l'unità centrale o CPU, il cervello del computer. Qualche volta viene detto processore centrale, microprocessore - o solo processore. E’ importante sapere quale tipo di CPU contiene il computer che si usa.
I CPU dei PC più vecchi erano numerati: 286, 386, 486. I processori 286 e 386 sono ormai tecnicamente obsoleti, e probabilmente si avrà difficoltà a trovare software adatto per computer forniti di questi. I processori 486 sono in via di estinzione, ma alcune applicazioni sono ancora disponibili. In generale, più alto il numero, più velocemente il computer opera e più sofisticato il software che si può usare. Il processore centrale dei PC più nuovi hanno semplicemente un nome: Pentium. I processori Pentium sono più veloci dei processori numerati dei vecchi computer.
La velocità alla quale il computer opera si chiama velocità di clock (clock speed). Si trovano spesso computer descritti come segue:
486 50MHz
Pentium 200MHz
L’abbreviazione MHz sta per MegaHertz, un’unità di misura della velocità di clock, di cui il non specialista non ha bisogno di interessarsi. Basti sapere che 100MHz è più veloce di 50MHz e 200MHz è più veloce di 100MHz. I software più moderni non funzionano bene con processori con una velocità di clock più bassa di 100MHz.
ii. RAM e ROM
All’interno dell’involucro del computer ci sono moltissimi microchip (tecnicamente noti come circuiti integrati) che contengono la memoria del computer, chiamata RAM (Random Access Memory). La RAM è una sorta di area di lavoro dove il computer registra i programmi che usa, fa calcoli e immagazzina risultati intermedi. La RAM si svuota nel momento in cui si spegne il computer. Il computer perciò deve avere qualche sistema per registrare programmi e dati permanentemente. I programmi chiave che permettono al computer di operare sono registrati in un altro sistema di microchip noto come ROM (Read Only Memory). I chip della ROM costituiscono la memoria permanente di un computer, il luogo dove conserva i programmi che gli dicono come funzionare. Ci sono altri mezzi per registrare programmi e dati in modo permanente: vedi Unità disco.
E’ la combinazione del processore centrale con la quantità di RAM che un computer contiene che determina quanto è potente.
La RAM si misura in byte. Un byte può registrare una lettera dell’alfabeto o un segno di punteggiatura o una cifra. Per comodità la memoria si misura in kilobyte (che è esattamente 1024 byte, e non 1000) o megabyte (1,048,576 byte). Kilobyte e megabyte di solito si abbreviano in K e Mb. I computer usano queste strane unità di misura perché sono più felici di lavorare con multipli di due che con multipli di 10. 32Mb di RAM è ormai la quantità di RAM ritenuta adeguata.
iii. Scheda video
Il termine scheda in questo contesto è il gergo per un sistema di circuiti elettronici. La scheda video non si può vedere da fuori. Si riesce a vedere solo la parte inferiore, che è la spina dove si attacca la presa del monitor. E’ importante sapere quale tipo di scheda video ha il computer che si usa, poiché questo incide su ciò che il monitor può mostrare. Le schede video spesso si chiamano con le iniziali, per es. VGA (Video Graphics Adaptor) o SVGA (Super Video Graphics Adaptor). Non è necessario sapere il significato di questi termini tecnici, ma quando si acquista un software è bene assicurarsi che il computer abbia una scheda video compatibile col software che si vuol usare. Alcuni software, per esempio, funzionano solo su computer forniti di scheda SVGA, o schede con specifiche più alte.
Le schede video controllano la risoluzione di testo, fotografie e video che appaiono sullo schermo, cioè la risoluzione dello schermo. I software CALL spesso richiedono una scheda video che possa mostrare fotografie colorate. E’ perciò importante che la scheda video riesca a gestire una grande quantità di colori diversi, almeno 256. Le più moderne schede video possono gestire molti più colori, comunque. E’ importante poter variare la risoluzione di ciò che c’è sullo schermo del computer, per es. il numero dei puntini (tecnicamente detti pixels) che formano l’immagine sullo schermo e dà la definizione o chiarezza. Le schede video più moderne sono accompagnate da software che permette di controllare la risoluzione dello schermo a seconda del software che si usa. Si potrebbe aver bisogno di variare la risoluzione secondo il software che si usa. Ad esempio, si può scegliere tra le seguenti:
640 x 480
800 x 600
1024 x 768
1280 x 1024
più bassi i numeri, più bassa la risoluzione. Un 640 x 480 offre una visione fosca, ma molti software CALL  funzioneranno solo con questo tipo. 800 x 600 è il più comune. Sbagliare la scheda video è una delle ragioni più comuni per cui un software non funziona bene.

1.1.2 Monitor
Il monitor mostra testi, immagini e video e i risultati di tutte le operazioni che si producono con la tastiera o col mouse. Il monitor contiene un tubo a raggi catodici (CRT) simile a quello dei televisori, e anche lo schermo   sembra più o meno simile. La dimensione dello schermo si misura diagonalmente proprio come un televisore: 14-pollici, 15-pollici, 17-pollici, ecc. I monitor moderni possono mostrare testi, immagini e video in una vasta gamma di colori, ed è meglio acquistare un monitor con uno schermo grande per facilitare la visione. La qualità della visione dipende dalla qualità del monitor stesso, ma anche dalla scheda video all’interno del computer.

1.1.3 Tastiera
Non c’è niente di difficile sulla tastiera. Le tastiere dei computer sono come quelle delle macchine da scrivere, più alcuni tasti extra che hanno funzioni speciali. Conoscere un po' di dattilografia è indispensabile se si vuol usare un computer in modo efficiente. Per chi non lo sa fare ci sono molti programmi che permettono di migliorare questa abilità.

1.1.4 Mouse
I computer moderni sono dotati di un mouse,che è attaccato al computer da un cavo e sta sopra un tappetino che ha la funzione di fornire una miglior trazione della pallina che si trova all’interno del mouse. La pallina ruota quando si muove il mouse sul tappetino. Un recente sviluppo è il mouse senza cavo a raggi infrarossi.
Un modo utile e dilettevole di imparare ad usare il mouse è giocare al gioco di carte della Microsoft Windows Solitario. Questo gioco implica virtualmente tutti i movimenti e le azioni del mouse. Un’alternativa al mouse è il trackball, che sembra un mouse  rovesciato. Il trackball si usa muovendo il palmo della mano o le dita sulla pallina.
La funzione del mouse è permettere all’utente di muovere il cursore sullo schermo del computer e iniziare azioni senza dover usare la tastiera e senza distogliere lo sguardo dallo schermo. Il cursore sullo schermo compie lo stesso percorso che il mouse fa sul tappetino. Quando si muove il mouse il cursore si muove nella stessa direzione. E’ indispensabile imparare a controllare il mouse e compiere la azioni più importanti: puntare e cliccare, doppio click, click a sinistra, click a destra, click-e-trascinamento, trascinamento-e-rilascio – tutte usate nelle applicazioni.

1.1.5 Unità Disco
I computer moderni sono dotati di tipi diversi di unità disco. Una unità disco è un registratore medio di programmi e dati. La capacità di registrazione si misura in megabyte (= 1,048,576 byte) o gigabyte (= 1024 megabyte). Megabyte e gigabyte si abbreviano in Mb e Gb.
i. Disco rigido
Il disco rigido (hard disk) è un’unità sigillata che consta di un disco magnetico rigido racchiuso in una scatola di metallo montata dentro al computer. Il disco rigido è pre-formattato quando acquisti un computer probabilmente conterrà vari programmi preinstallati, per es. il sistema operativo Windows.
Il disco rigido può contenere vaste quantità di dati, di solito uno o più gigabyte. I programmi moderni per computer tendono ad essere molto grandi e devono essere installati sul disco rigido. L’installazione consiste nell’avviare il programma di installazione o di setup che risiede sul dischetto o CD-ROM che contiene il software che avete acquistato. Questo programma poi trasferisce vari programmi e dati dal dischetto o dal CD-ROM al disco rigido e crea icone per l’applicazione sulla scrivania (desktop) di Windows . Il programma di installazione deve essere usato solo una volta.
ii. Il dischetto
La maggior parte dei computer ha almeno un lettore di dischetti  interno. Il lettore di dischetti è predisposto per accettare dischetti da 3.5-pollici, che di solito hanno una capacità di 1.44 megabyte, che è abbastanza grande per contenere un romanzo. Prima di essere usato, il dischetto deve essere formattato. Per far questo si deve inserire il dischetto nell'unità disco (drive) e eseguire un programma speciale che mette segni invisibili sul disco. Questo programma divide il disco in settori e tracce, che sono per un esperto di computer ciò che latitudine e longitudine sono per un geografo. Questo permette al computer di localizzare dove ha registrato i dati. Molti negozianti ora vendono dischetti già formattati - un bel risparmio di tempo.
I dischetti si usano principalmente per registrare programmi più piccoli che l’utente può comprare o per registrare dati creati dall’utente nel caso che li voglia usare su altri computer. Oggigiorno, i programmi disponibili sono per la maggior parte così grandi che bisognerebbe usare una dozzina di floppy disk per contenerli. Per questo motivo, i programmi sono di solito venduti in CD-ROM, che hanno una capacità enorme.
I dischetti devono essere trattati con rispetto. Primo, come te preferiscono una temperatura costante – non congelarli né scaldarli! Secondo, non amano magneti e motori elettrici – che possono distruggere i dati contenuti. Terzo, evitate di spostare la fascetta metallica che li protegge e anche di toccare la superficie esposta.
iii. Zip drive
Uno Zip drive è uno speciale tipo di unità disco che accetta dischi Zip portatili. Le unità Zip stessi sono portatili e possono essere collegati a quasi tutti i computer. Un disco Zip  tipico contiene circa 100 megabyte di dati. Trattate i dischi  Zip  come i dischetti (vedere sopra).

1.2 PC multimediali (MPC)
Un PC multimediale o MPC è essenzialmente la stessa cosa di un PC standard, con le seguenti aggiunte:
Unità CD-ROM
Scheda audio
Altoparlanti / cuffie
Microfono
Molti PC in commercio oggi sono MPC. Un MPC può maneggiare testi, immagini, suoni e video - in ogni combinazione. I MPC possono anche far suonare i CD.

1.2.1 Unità CD-ROM
CD-ROM sta per Compact Disk Read Only Memory. Un CD-ROM è un disco ottico sul quale i dati sono stati scritti col laser. Sembra un CD audio ma può contenere testi, suoni, immagini e video in movimento. Una volta scritti, i dati sul disco non possono essere alterati, da qui il termine di sola lettura  (Read Only). I CD-ROM possono registrare fino a 650 megabyte di dati. Molti moderni programmi per computer e materiali multimediali sono forniti in CD-ROM. Paragonata agli altri mezzi la capacità di un CD-ROM è impressionante. Un floppy disk standard ad alta densità (1.44Mb) può contenere un romanzo di 500 pagine. Un solo CD-ROM, comunque, può comodamente ospitare 500 romanzi di media lunghezza, un’enciclopedia in 12 volumi, l’opera completa di Shakespeare, o l’edizione di un giornale di un anno intero. E’ questa enorme capacità che rende i CD-ROM interessanti. Quando registrazioni grafiche, audio e video sono messe in un formato leggibile da un computer, prendono più spazio di un testo, e quindi possono essere forniti in quantità ragionevoli solo se sono registrati su un CD-ROM. I dischetti semplicemente non hanno abbastanza spazio per file audio o video lunghi.
I CD-ROM  sono lenti se paragonati ai dischi rigidi. Sono disponibili in varie velocità, che vengono descritte così: 2x, 12x, 24x, doppia velocità, 12 volte, 24 volte, ecc. Questa indica la velocità alla quale i dati possono essere estratti dal CD-ROM -  1x corrisponde a 150 kilobyte al secondo. Una velocità elevata aiuta a aumentare il trasferimento dei dati, cruciale quando si vuole il suono e il video. Una velocità molto bassa (2x, 4x) rischia di erogare audio e video a singhiozzo. I CD-ROM lavorano bene in PC isolati (stand-alone) ma può essere problematico far funzionare in rete CD-ROM che contengono grandi quantità di suono e video. Sebbene sia tecnicamente possibile per un numero limitato di utenti avere accesso ai dati del medesimo CD-ROM, il successo di questo dipende da vari fattori che sono troppo complessi per essere discussi qui. Vedere l’articolo di Davies (1999) per ulteriori informazioni:
http://www.camsoftpartners.co.uk/mpc01.htm

1.2.3 Scheda audio
Una scheda audio è un circuito elettronico montato all’interno del computer che controlla l’erogazione del suono dagli alto parlanti o cuffie e l’entrata del suono da un microfono. Una scheda audio è indispensabile per le applicazioni multimediali. Una marca molto conosciuta di scheda audio è SoundBlaster, che ha stabilito uno standard cui aderiscono quasi tutte le altre ditte – da qui il termine SoundBlaster-compatibile.

1.2.3 Altoparlanti / cuffie
Altoparlanti o cuffie sono indispensabili per ascoltare registrazioni sonore sui CD-ROM multimediali o sui CD musicali. Quando si acquistano gli altoparlanti è bene controllare che abbiano un sistema di amplificazione interno. Il volume può essere regolato con il sistema operativo Windows, ma i buoni altoparlanti hanno una manopola che permette all’utente di regolare il volume manualmente. Le cuffie possono essere integrate con un microfono – come quella che si usa nei laboratori linguistici. Per le applicazioni multimediali sono consigliati altoparlanti o cuffie stereofoniche  .

1.2.4 Microfono
L’importanza di scegliere il microfono giusto spesso è sottovalutata dai tecnici. Per una buona qualità di registrazioni sonore l’insegnante di lingue ha bisogno di un microfono a 600 Ohm con una spina di 3.5 mm, come quelli che si usano in molti registratori di audiocassette.
Un  microfono dinamico (detto anche microfono da karaoke) può andare ma dà un segnale più debole di un microfono alimentato
I microfoni dinamici funzionano con quasi tutte le schede audio, mentre i microfoni alimentati funzionano solo con schede audio che danno elettricità al microfono. Usare il tipo di microfono sbagliato è uno dei motivi più comuni per cui un software multimediale non funziona come dovrebbe.
Il volume del segnale che entra attraverso il microfono si può controllare con il sistema operativo Windows. Uno sbaglio comune fatto dai nuovi utenti di applicazioni multimediali è l’errato controllo del segnale cosicché si sente un suono molto debole – o addirittura nessuno – quando si riascolta la registrazione.
Si consiglia di acquistare un microfono che abbia un tasto per accenderlo e spegnerlo. Il microfono si può integrare con le cuffie come si usa nei laboratori linguistici.

1.3 Periferiche
Una periferica è quell’elemento di hardware che si può collegare al computer: per es. monitor, unità disco, mouse, microfono, altoparlanti ecc. In questa sezione ci occuperemo solo delle tre periferiche più importanti, cioè:
Stampante
Modem
Scanner

1.3.1 Stampante
Oggigiorno molte persone usano le stampanti laser. Queste stampanti possono scrivere in qualsiasi lingua o alfabeto e riproducono anche grafici di altissima qualità. Le stampanti Postscript sono le preferite dagli esperti di stampa poiché offrono una scelta più vasta di caratteri e più flessibilità. Ci sono anche le stampanti a getto d’inchiostro. Le stampanti moderne danno buoni risultati sia in bianco e nero che a colori. Le stampanti a colori sono più costose ma probabilmente sono anche un buon investimento. Potreste forse trovare nelle scuole le vecchie stampanti ad aghi. Durano molti anni e la gente è riluttante a buttarle via. Le stampanti ad aghi scrivono con piccolo aghi che vengono spinti sul nastro. Il risultato è irregolare ma, grazie all’infinità di combinazioni che offre, può produrre segni diacritici e molti alfabeti diversi.

1.3.2 Modem
Modem è un acronimo che sta per modulatore/demodulatore. E’ un congegno che trasforma i dati del computer in un segnale che si può trasmettere via telefono. Può anche riconvertire il segnale che entra in un computer via telefono cosicché il computer lo può capire. I modem servono per connettere i computer ad Internet. Sono indispensabili per spedire e ricevere e-mail e per navigare nella Rete. La velocità alla quale il modem riesce a trasmettere e ricevere i dati è cruciale. Questa si misura bit al secondo o bps. La velocità dei modem più vecchi e lenti veniva misurata in baud, ma baud è un termine diventato rapidamente obsoleto e che non interessa a chi usa computer moderni.
Un modem veloce è indispensabile per curiosare in Internet, poiché i siti web contengono spesso immagini, suoni e video – che occupano molto spazio e devono essere trasmessi velocemente per evitare di far aspettare il computer che riceve. Tutto quello con velocità inferiore a 28,800 bps (o 28.8 kbps) è insoddisfacente. Velocità più accettabili sono 33.6 kbps o 56 kbps. Ci sono, comunque, altri fattori che limitano la velocità alla quale i dati possono essere trasmessi; il più importante è la rete telefonica locale. Le linee telefoniche standard hanno limiti di velocità propri, e la velocità del modem smetterà di avere importanza sopra i 64 kbps poiché questa velocità è superiore a quella alla quale le linee telefoniche locali riescono a trasmettere i dati. Ci sono linee anche più veloci, dette linee ISDN - Integrated Services Digital Network lines – che operano a 128 kbps o più, ma il costo di questo tipo di connessione è abbastanza elevato.
Molti modem moderni riescono anche a trasmettere dati a voce e a spedire fax. In altre parole, il modem si può usare come un normale telefono e come un fax. Quando si trasmettono i fax, comunque, i dati si possono trasmettere direttamente dal computer, senza doverli prima stampare.
 

1.3.3 Scanner
Uno scanner è un apparecchio che copia informazioni (pagine stampate, immagini grafiche, fotografie ecc.) in dati digitali, trasformando le informazioni in una forma che il computer può registrare come file. Quindi si può fare una copia digitale di una pagina scritta, un’immagine grafica o di una fotografia. Le fotografie si possono registrare in un formato detto JPEG o JPG e poi si possono stampare su una stampante a colori, spedire come attachment di una e-mail ad un amico o a un collega, o incorporare in un sito web. Le immagini grafiche, per es. disegni tecnici, mappe ecc. di solito si registrano in un formato detto GIF. Il vantaggio del formato JPEG rispetto al formato GIF è che JPEG comprime le immagini e perciò occupa meno spazio. Tutte le immagini del sito web ICT4LT sono registrate nei formati JPEG o GIF.
Gli scanner non distinguono i testi dalle immagini grafiche e dalle fotografie, così non si può usare un wordprocessor per editare una pagina stampata che è stata scannerizzata. Per editare un testo letto da uno scanner ottico, bisogna avere un software che si chiama Lettore ottico di caratteri -optical character recognition (OCR) e che trasforma l’immagine in un "testo vero", per es. un formato che può essere letto da un word-processor. Molti scanner ottici oggi sono dotati di un software OCR.
Il tipo di scanner più conosciuto sembra una fotocopiatrice e funziona nello stesso modo. Si posa il foglio con il testo che si vuole scannerizzare sul vetro, si fa partire e si vede l’immagine apparire sullo schermo. L’immagine si può salvare su un file o sul disco rigido. Il testo salvato come immagine si può poi convertire in "testo reale" con l’aiuto del software OCR. L' OCR non funziona al 100%, poiché caratteri sbiaditi o mal stampati possono essere letti male, ma si possono ottenere risultati sorprendente buoni – e di sicuro batte la dattilografia!
Alcuni scanner sono piccoli strumenti che si possono tenere in mano e che si fanno scivolare sul foglio dove c’è l’immagine da copiare. Gli scanner a mano sono adatti a foto e immagini piccole ma sono difficili da usare se si deve scannerizzare un’intera pagina o immagini più grandi.

2. Software
Software è la parola usata per descrivere i programmi che funzionano sui computer. Per esempio, un word-processor è un programma per computer, un insieme di istruzioni che fanno funzionare il computer come un word-processor. Più precisamente, questi tipi di software sono detti applicazioni.
Di solito si acquistano i software su dischetti o su CD-ROM. C’è una tendenza crescente per i programmi a diventare sempre più complessi, tanto che la grande quantità di moduli di cui sono composti non riesce a stare in un dischetto, e i CD-ROM hanno superato i dischetti per la capacità.
Un programma che si acquista come insieme di moduli su vari dischetti o su CD-ROM deve essere installato sul disco rigido prima di essere usato. Un programma di installazione è dunque spesso incluso nell’insieme, cosicché non si deve conoscere molto sulle tecniche per iniziare. Questo si chiama programma set-up.

2.1 Sistemi operativi

I produttori e i commercianti di software probabilmente pensano che conosciate già i fondamenti dei computer tanto da essere in grado di installarvi da soli i programmi. Questo implica che abbiate una certa conoscenza dei sistemi operativi, un insieme di programmi fornito con ogni computer per facilitare quelli che sono di solito chiamati compiti di servizio, per es. copiare i software da un dischetto ad un altro, esaminare i contenuti di un dischetto o cancellare software che non si vuole più da un dischetto.

I sistemi operativi variano da computer a computer. I PC più vecchi usano un sistema detto MS DOS (Microsoft Disk Operating System), tecnicamente detto a interfaccia testo (character user interface o CUI). Gli Apple Mac e i moderni PC fanno uso di una interfaccia grafica ( graphical user interface o GUI), un sistema operativo che fa largo uso di immagini grafiche, o icone per usare il termino tecnico. I PC di solito sono dotati di un GUI noto come Microsoft Windows.

Le icone rappresentano eventi che si vuole far accadere, per es. copiare un programma da un floppy disk all’hard disk. Usando il mouse, si muove il cursore sullo schermo e lo si punta su un’icona. Cliccando un tasto sulla "schiena" del mouse si scatena l’azione che quell’icona rappresenta. GUI rende la vita semplice, poiché non si deve imparare intere liste di comandi, che è stato il più grande inconveniente di MS DOS.

E’ importante sapere quale sistema operativo usa il proprio computer: per es. MS DOS, Windows 3.1, Windows 95, Windows 98, Windows NT, ecc. Se si usa un PC recente, probabilmente si avrà Windows 95 o Windows 98. Per usare Windows si dovrebbe sapere come:


2.2 Applicazioni
Pacchetti come word-processor, database e fogli elettronici - in pratica tutti i pacchetti di software creati per uno scopo preciso – si chiamano applicazioni.
i. Applicazioni generiche
questo termine si riferisce ad applicazioni con scopi generici che non sono state create per l’uso in un’area specifica, per es. un word-processor o un pacchetto per database. Alcune applicazioni generiche hanno un ruolo speciale in CALL:
Word-processor: vedere Modulo 1.3 e l’articolo A word-processor is more than a writing machine, (un word processor è più di una macchina da scrivere), scritto da Pam Haezewindt, Leicestershire Comenius Centre, UK, secondo di una serie di articoli informativi sulle pagine di MFLIT del sito web National Grid for Learning sotto il titolo generale Twenty ideas that work !Venti idee che funzionano http://vtc.ngfl.gov.uk/resource/cits/mfl/info/wordproc.html
Database: vedere l’articolo Using databases (usare i database), di Pam Haezewindt, Leicestershire Comenius Centre, UK, il terzo di una serie di articoli sulle pagine MFLIT del sito web National Grid for Learning sotto il titolo Twenty ideas that work! Venti idee che funzionano
http://vtc.ngfl.gov.uk/resource/cits/mfl/info/usingdbs.html
ii. Applicazioni CALL
Le applicazioni CALL sono descritte nel Modulo 1.4. Il termine 'Generic CALL' entrato in voga nei mesi scorsi, indica un pacchetto creato per coprire tutti gli aspetti di interazione di CALL, dal riempimento e le scelte multiple ai sistemi multimediali interattivi.

3. Le reti
Le reti sono un modo di distribuire e dividere i programmi e le informazioni tra utenti diversi collegati alla rete. Ci sono tipi diversi di rete, che sono descritti più sotto. Internet è una grande rete. Il vantaggio di una rete è che si deve registrare sul server solo una copia di un software o di dati rilevanti, come ad esempio l’hardware/software che controlla la rete. E’ anche possibile aprire una rete senza un server, un cosiddetto peer network, dove nessun computer è il 'boss' ma tutti gli utenti collegati alla rete  possono condividere programmi e dati. L’autore di questo modulo ha installato questo tipo di rete a casa sua, dove ogni computer è fornito di scheda di rete Ethernet ed è collegato tramite un cavo coassiale.

3.1 LANs, WANs
LANs
Una rete locale  LAN o Local Area Network si trova in una stanza e i computer o workstations sono collegati tramite cavi al server .centrale. Se si possono far passare i cavi attraverso le stanze, allora la LAN può servire un’intera scuola.
WANs
Una rete geografica WAN o Wide Area Network permette di attraversare qualsiasi distanza. Aziende con filiali in vari paesi o città sono spesso connesse tramite un WAN. La comunicazione tra i siti è fornita di solito dalla locale compagnia telefonica o da compagnie specializzate in comunicazioni.

3.2 Internet
Internet è il network più grande di tutti. Tutti quelli che hanno un computer e un telefono possono allacciarsi ad Internet. Vedere Modulo 1.5.

3.3 World Wide Web (WWW)
La World Wide Web è uno dei servizi offerti da Internet. Vedere Modulo 1.5.

Bibliografia

Davies G. D. (1985) Talking BASIC: an introduction to BASIC programming for users of language, Eastbourne: Cassell.

Davies G. D. (1999) Multimedia CD-ROMs: an introduction, Maidenhead: Camsoft: http://www.camsoftpartners.co.uk/mpc01.htm

Dictionary of PC Hardware and Data Communications Terms: Un dizionario consultabile online.

FOLDOC: Free Online Dictionary Of Computing. Un dizionario di termini ICT .

PC Webopedia: un brutto nome, una grande risorsa! Un dizionario comprensibile di termini sul computer.

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Ultima versione 10 ottobre 1999. Link check by Graham Davies, 18 April 2005.

 

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